Centrifugazione e separatori centrifughi: di cosa si tratta?

Separatori-centrifughiIl processo che permette di separare molecole e particelle sospese in liquidi, ma anche liquidi da altri liquidi dalla diversa densità si definisce centrifugazione. Il principio di funzionamento di questo processo si fonda proprio sulla differenza di densità che contraddistingue per natura i materiali.

La centrifugazione serve dunque a separare solidi da liquidi e liquidi da liquidi (che non siano disciolti gli uni negli altri) attraverso l’azione della forza centrifuga.

La forza centrifuga agisce in modo analogo alla gravità, ma poiché la forza centrifuga può assumere valori enormemente maggiori di quelli della gravità, la separazione per centrifugazione può essere molto più rapida e netta della separazione per semplice azione della gravita.

Le centrifughe, che si distinguono in industriali e di laboratorio, sono strumenti utilizzati per accelerare, tramite l’uso della forza centrifuga o meglio dell’accelerazione centrifuga, la separazione tra corpi con differente densità. Nella maggior parte dei casi le prestazioni delle macchine centrifughe vengono espresse in base alla velocità massima raggiungibile, che però manifesta solo in maniera approssimativa la forza reale che si sviluppa all’interno del materiale centrifugato.

Un separatore centrifugo si compone di un robusto cilindro rotante ad alta velocità, una coclea rotante sullo stesso asse ad una velocità leggermente differente, un gruppo motore che regola la velocità differenziale e il telaio che sorregge tutto il sistema rotante. Il prodotto da sottoporre al trattamento viene alimentato tramite il rotore centrale in una camera di distribuzione interna al cilindro, dove subisce un’accelerazione dalla forza centrifuga nel momento in cui viene immesso nel cilindro attraverso il punto di alimentazione. È questa forza centrifuga a causare successivamente la separazione del solido che si deposita sulla parete interna del cilindro.

Il materiale disidratato viene scaricato dalla parte conica del cilindro, mentre il liquido chiarificato ritorna lungo il cilindro fino a confluire nella parte cilindrica terminale. I separatori centrifughi vengono utilizzati per la separazione di miscele liquide, per la separazione solido-liquido di misture, per la disidratazione, l’ispessimento, la classificazione di solidi-liquidi e per l’estrazione di componenti, perciò anche per la produzione di tutti i tipi di frutta e di succhi vegetali, come il succo d’uva, di mela, di limone, per la produzione di the o caffé, per la produzione di birra o per la produzione di vino.

Le parti rotanti di tutte le macchine centrifughe e i supporti devono necessariamente essere resistenti agli sforzi centrifughi del materiale da trattare e del recipiente che lo contiene. Può inoltre manifestarsi il problema della stabilità del movimento. Ma per questo si dispone di centrifughe ad asse fisso, in grado di resistere agli sforzi derivanti da un’eccentricità del carico, e di centrifughe autoequilibranti, dove l’asse è relativamente sottile e i supporti cedevoli, così da rendere la velocità di regime del sistema superiore alla velocità critica; in queste ultime il carico deve essere più accuratamente eseguito e si hanno sempre dispositivi di frizione che bloccano le possibili oscillazioni.

Le centrifughe da laboratorio, a differenza di quelle industriali, vengono utilizzate quando si opera su piccoli volumi: costituite da una crociera in grado di ruotare intorno a un asse portante due, quattro o più tubi in cui sistemare delle provette o bicchieri, sospesi in modo da rimanere in posizione verticale a macchina ferma e disporsi orizzontalmente quando la crociera è in rapida rotazione. Il caricamento e lo scarico si compiono a macchina ferma.

Tutte le macchine centrifughe devono essere dotate di dispositivi adeguati per la protezione degli operai e del materiale circostante.

I separatori centrifughi sia d’occasione che nuovi che l’azienda Marco Mora fornisce in tutta Italia e all’estero sono le soluzioni perfette per la produzione e/o lavorazione di latte, acqua, vino, mosti, olio alimentare o minerale.

Come prendere il Diploma coi corsi serali

corsi serali

Oggi è possibile prendere il Diploma coi corsi serali iscrivendosi online al corso desiderato e ricevere tutte le informazioni, sempre tramite l’accesso al servizio online.
Prendere il diploma coi corsi serali diventa una necessità per sempre più persone, non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche personale, per sentirsi realizzati, per terminare gli studi abbandonati anni prima.
Il diploma di maturità delle scuole superiori permette di avere nuove possibilità ed è un requisito necessario per poter partecipare ai concorsi pubblici, ai concorsi militari, serve per potersi iscrivere in un albo professionale ed è richiesto per aprire un attività in proprio. Motivi a cui forse non si pensa quando si è ancora troppo giovani e si abbandona la scuola.
Ma il diploma di maturità serve anche per sperare di poter ottenere lavori ed impieghi più gratificanti perchè consente l’accesso a ruoli e sbocchi lavorativi più specifici ed è spesso un requisito essenziale quando si è in cerca di una promozione.
Prendere il Diploma ai corsi serali aumenta anche il livello culturale e fa sentire più appagati, per questo rappresenta una significativa conquista ed è un traguardo oggi accessibile a chi lo desidera.
Oggi sono disponibili servizi personalizzati che comprendono corsi specifici per ogni indirizzo della scuola superiore supporti da insegnanti qualificati in grado di comprendere dettagliatamente le conoscenze che già si possiedono, oltre alle difficoltà che ogni allievo ha incontrato in passato e gli obiettivi personali da raggiungere.
E’ possibile prendere il Diploma ai corsi serali grazie ad un piano di recupero strutturato in maniera mirata che sostiene la capacità di apprendimento e permette la comprensione dei progressi e degli avanzamenti.
Ai corsi serali è possibile accedere anche tramite lezioni individuali o a minigruppi. Ogni alunno ha a disposizione tutto il materiale necessario: riassunti, dispense, schemi logici, libri di testo, ecc. Per agevolare l’alunno vengono concordati gli orari, ed online è anche possibile prendere il diploma delle scuole superiori anche a distanza. Una volta ottenuto l’attestato, è possibile stampare online il diploma nel formato desiderato, in bianco e nero o anche a colori!

Anche online!

Quando si lavora e si ha poco tempo per studiare, spesso ci si sente impossibilitati a raggiungere il proprio obiettivo di poter prendere il Diploma mancato, ma grazie ai corsi serali online come quelli delle celebri Grandi Scuole tutto diventa più semplice.
I corsi per ottenere il Diploma online sono personalizzati in base alle proprie esigenze, questo al fine di ridurre gli sforzi, acquisendo invece maggiore motivazione. Con i corsi di preparazione al diploma online è possibile studiare anche da casa in un qualsiasi orario.
Per poter prendere il Diploma online è necessario disporre di un pc, una connessione internet, un browser, il servizio online è disponibile 24 ore su 24 e all’interno della piattaforma è disponibile tutto il materiale didattico, la pianificazione del proprio percorso di studi, il forum dove rapportarsi con professori e studenti.
Con il servizio online è possibile recuperare gli anni persi per ogni indirizzo di studio e sostenere l’esame di stato presso un qualsiasi istituto statale, è anche possibile, per chi ne ha le capacità, recuperare anche più anni scolastici in uno solo.

L’importanza dei tessuti

completo-gonna-giacca-blusa-inserti-piume-monica-magniLa bellezza e l’unicità del capo d’abbigliamento non prescindono soltanto dalle linee e dalle cuciture che lo modellano, ma sono anche caratteristiche strettamente legate alla qualità delle stoffe e dei tessuti utilizzati.

Il settore tessile italiano, oggi, offre tessuti pregiati di eccellente qualità utilizzati dai grandi stilisti dell’alta moda, stoffe e lavorazioni ricercate, tessuti caratterizzati da texture particolari realizzati con tecnologie d’avanguardia.

Ogni tessuto possiede le proprie caratteristiche ed è molto importante conoscere bene il prodotto al fine di eseguire una lavorazione ottimale e di ottenere un risultato finale impeccabile.

È già in questa fase di scelta del tessuto che ogni capo d’abbigliamento inizia a prendere vita ed è per questa ragione che molti stilisti e sarti alla ricerca della stoffa perfetta per i loro modelli si rivolgono alle migliori aziende italiane del settore.

Tessuti pregiati di rinomati marchi, trame chevron, bouclé, pizzi sangallo, tulle ricamati, macramè e broccati per creare trame ricercate e motivi al passo con le tendenze. Questi sono solo alcuni dei prodotti presenti nelle collezioni attuali.

La profonda conoscenza dei filati, delle stoffe, delle lavorazioni e degli strumenti e delle tecniche sartoriali contraddistingue ogni fashion designer.

Quali sono i tessuti più utilizzati dagli stilisti?

Sono molti i tessuti comuni a tutti: lino, raso, seta, cashmere, cotone, tulle, pizzo ecc.. ma quali sono quelli che non mancano mai nelle collezioni proposte, di anno in anno, dai grandi brand della moda?

Facciamo un elenco di quelli più presenti:

Broccato: tessuto lavorato a telaio Jacquard che presenta fantasie in rilievo sul diritto anche con fili contrastanti dal fondo, sia per colore che per composizione o titolo; sul rovescio sono visibili tutti i fili impiegati.

Cashmere: si ottiene dalla lavorazione del pelo della capra tibetana; i colori naturali sono il bianco e l’ecru ed è esente dal fenomeno del pilling.

Denim: anche detto tessuto di jeans è una tela composta di cotone e lino, generalmente di colore blu ed è il tessuto storico con cui vengono confezionati i pantaloni in taglio jeans.

Ecopelle: tessuto a ridotto impatto ambientale in quanto utilizza principalmente le fibre del cotone, della viscosa o sintetiche come l’acrilico.

Jacquard: tessuto il cui intreccio è vario e non si può riprodurre con semplici “licci”, ma necessita di una particolare macchina a telaio in grado di gestire un numero altissimo di fili per poter scambiare moltissime tinte diverse nello stesso tessuto.

Pizzo: tessuto fantasia di diverse consistenze che in base alla struttura si divide in:

  • Pizzo a rete: composto da uno strato di rete o tulle interrotto da motivi decorativi a punti pieni.
  • Pizzo macramé o a ricamo: molto pesante a motivi pieni collegati tra loro con barrette di fili e grosse costolature.
  • Pizzo sangallo: tela di cotone impreziosita da disegni con ricami traforati e ricami pieni a rilievo.
  • Pizzo raschel o meccanico: pizzi ordinari confezionati in maglia a catena con base tulle o rete, imitano i pizzi fatti a mano ma sono più grossolani rispetto ai pizzi a rete.
  • Pizzo al tombolo: si ottengono intrecciando da 4 a 400 fili avvolti su fusi (bobine di legno) e secondo un disegno formato da spilli infilati su un tombolo.

Seta: si ottiene in seguito alla lavorazione dei bozzoli dei bachi da seta. La sua lucentezza e la sua capacità di fare da barriera al calore sono importanti caratteristiche. Si sporca e si macchia facilmente, anche solo con acqua, ed è preferibile il lavaggio a secco. Teme la ruggine e le tarme e col tempo tende a tagliarsi: questo è il motivo per cui viene usato anche in mischia con altri tessuti.

Velluto: uno dei tessuti più apprezzati, la sua caratteristica principale è quella di presentare sul dritto un pelo rasato e molto fitto (si parla in questo caso di velluto unito, liscio o tagliato) oppure una serie di piccoli anelli di filo che sporgono dalla trama (velluto riccio).

Plissé: tessuto trattato per assumere un aspetto a piegoline regolari, viene ricoperto di resina nei punti richiesti dal disegno e trattato con soda caustica che facendo raggrinzire le zone libere del tessuto lascia immutate le zone resinate; nel caso di fibre termoplastiche basta intervenire con il calore.

Jersey: generalmente non viene considerato come un vero e proprio tessuto in quanto non è realizzato con telaio, ma è, appunto, una stoffa che invece viene realizzata a maglia a struttura rasata, elastica o a nido d’ape. Il tessuto in jersey viene prodotto con macchine per maglieria unisce filati di ogni tipo: sarà per questo motivo che risulta essere leggero ma anche particolarmente morbido ed elastico andando a modellarsi sulla forma del proprio corpo risultando anche assorbente e soprattutto facile da lavare.

Una collezione di abbigliamento donna realizzata con i migliori tessuti in commercio è quella firmata Monica Magni di Carpi (MO). Recati presso lo spaccio per scoprire tutti i capi!

Cosa vedere in un giorno a San Gimignano

san-gimignanoSan Gimignano è una località così affascinante e suggestiva che non basta certo un giorno per esplorarla tutta; non sempre, però, si ha a disposizione tutto il tempo che si desidera, e così capita che si sia costretti a condensare nel giro di dodici ore il tour di un posto tanto spettacolare. Meglio non abbattersi, però: vale la pena, anzi, di scoprire cosa si può fare e cosa si può vedere in un arco di tempo tanto ristretto. Situata su un colle da cui si può osservare tutta la Val d’Elsa, San Gimignano merita di essere scoperta a partire da Piazza della Cisterna, che è la sua piazza più bella e più famosa. Circondata da torri medievali e case altrettanto antiche, questa piazza un tempo rappresentava l’intersezione immaginaria tra la via che collegava Siena con Pisa e la via Francigena.

Piazza della Cisterna era, in effetti, uno dei due cuori pulsanti della città – l’altro era Piazza del Duomo, per altro non molto distante – anche perché qui veniva organizzato il mercato e, più in generale, si svolgeva la vita pubblica. Oggi chi ha la fortuna di concedersi una passeggiata in questa piazza, caratterizzata da una peculiare forma di triangolo rovesciato, può osservare la sua pavimentazione in cotto. Chi si dovesse interrogare a proposito del suo nome curioso deve fare riferimento alla cisterna per l’acqua collocata nel mezzo, che un tempo era fondamentale per l’approvvigionamento pubblico.

Anche per un tour di un giorno solo, può essere utile fare affidamento sulle visite guidate a San Gimignano; avere al fianco una figura in grado di identificare e di far conoscere alla perfezione i principali punti di interesse della località è senza dubbio una fortuna, anche perché in questo modo si evita di “girare a vuoto” e si hanno ben chiare le destinazioni da raggiungere.

Piazza del Duomo e i palazzi

Tra queste c’è, senza dubbio, la già menzionata Piazza del Duomo: se Piazza della Cisterna è il nucleo sociale e commerciale, Piazza del Duomo è un ganglio vitale dal punto di vista politico e dal punto di vista religioso. La Loggia del Comune, le Torri Gemelle dei Salvucci, la Torre Rossa e il Palazzo Nuovo del Podestà sono gli edifici che circondano questa piazza con la forma di un trapezio, mentre al centro c’è, appunto, il Duomo (splendido esempio di stile romanico toscano, per di più conservato molto bene), vale a dire la Collegiata, proprio di fronte alla Torre Chigi e alla Torre Rognosa: sulle spalle ha una storia di più di nove secoli.

Infine, molto interessanti per le visite guidate a San Gimignano sono Casa Silvestrini – che un tempo ospitava l’ospedale -, Palazzo Tortoli e Palazzo Razzi, cioè le case più importanti di San Gimignano. Da qui si possono vedere anche la torre di Pellari e le Torri Gemelle degli Ardinenghi, sul lato che è a contatto con la Loggia del Comune.

Ecco come si devono allenare le donne

ecco-come-si-devono-allenare-le-donneUna delle domande che ricorre spesso è “come si devono allenare le donne che praticano body building”. Hanno bisogno del personal training? A questo quesito si può rispondere in due modi, uno riguarda proprio  le la donne che “hanno paura di diventare grosse” e quindi sono contrarie ad allenarsi come un uomo; la seconda riguarda quegli uomini che hanno capito che il bodybuilding è scienza, e a loro volta pongono un’altra domanda “perché le donne non dovrebbero allenarsi come un uomo?”.

Parte del pubblico femminile che frequenta la palestra si avvicina con timore ai pesi, in quanto teme che utilizzando il bilanciere si possa diventare immediatamente enormi e muscolose e perdere la femminilità. Poi c’è l’altra parte del pubblico femminile, quella che ha compreso che ciò non accade se non si vuole che accada. Dal punto di vista della scienza, l’endocrinologia insegna che è veramente molto difficile per un uomo accrescere la propria massa muscolare, figuriamoci per una donna, che ha circa 15 volte meno testosterone dell’uomo.

Le donne producono testosterone, ma che fine fa?

Il testosterone nelle donne viene per la maggior parte, trasformato in estradiolo prodotto soprattutto  dall’ovaio. Dopo la menopausa, l’ovaio è la sorgente più importante di testosterone nella donna in quanto contribuisce per il 50-60% alla produzione totale corporea. Quello che però ancora sfugge a molti è che le donne hanno anche un altro ormone in abbondanza rispetto all’uomo, l’estradiolo, considerato da sempre nel mondo del fitness il “bad guy”, quello che produce ritenzione idrica, gonfiore e aumento della massa grassa.

Nell’uomo testosterone significa più massa muscolare, ovviamente bisogna considerare il numero e la distribuzione dei recettori androgeni e la sensibilità al testosterone, ma nelle donne,  il testosterone non è necessario per lo sviluppo muscolare.

Perchè le donne dovrebbero allenarsi come un uomo?

Le potenzialità di costruzione muscolare di una donna sono praticamente uguali a quelle dell’uomo. Anche se è vero che gli uomini partono con più massa muscolare e più forza delle donne, resta il fatto che l’incremento relativo nella dimensione del muscolo è lo stesso sia negli uomini che nelle donne sottoposti allo stesso tipo di lavoro.
Le donne hanno geneticamente una percentuale di grasso corporeo più alta, hanno bisogno di circa il 12% di di grasso corporeo per produrre gli ormoni, questo dipende dal fatto che i il tessuto adiposo funge da organo endocrino, in confronto agli uomini che per attuare la stessa regolazione hanno bisogno di solo il 3%.

Esiste però una differenza legata ai muscoli delle donne, che hanno grande resistenza ma il sistema neuromotorio che li comanda non è efficiente come quello degli uomini.  Questo è anche il motivo per il quale gli uomini riescono meglio in alcuni sports come il bodybuilding, salvo ovviamente le solite eccezioni.

Ci sono però ancora alcune differenze tra uomini e donne, ad esempio, le donne  rispondono meglio al cardio steady rispetto all’hit, lavorano meglio con ripetizioni controllate e meno esplosive,tollerano meglio lo stress metabolico, non hanno bisogno di molto recupero tra una serie e l’altra, possono allenarsi più spesso degli uomini.
Ecco allora una scheda completa di allenamento studiata specificatamente per le atlete.

Lavorazioni meccaniche, la guida completa

tornioEcco la guida completa offerta da Mecfina, azienda specializzata del settore.

Fresatura di precisione

La  fresatura si esegue su centri di lavorazione orizzontali e verticali per mezzo di sistemi efficienti e innovativi certificando i materiali per la produzione. Tramite la fresatura di precisione si possono lavorare tutti i pezzi di acciaio, alluminio, ghisa e inox, inclusa la lavorazione di bielle per motori e di bielle per compressori.

Reparto Rettifica

Il reparto operazioni di rettifica sui centri e sui senza centri, esegue anche lavorazioni di rettifica dei piani su tutti i tipi di acciaio, ghisa e inox.

Tornitura e lavorazioni meccanica di precisione

Le tornerie offrono lavorazioni meccaniche di precisione di minuterie tornite su specifica del cliente. Sono in grado di produrre particolari e componenti meccanici per varie dimensioni per acciaio inox, leghe di acciai, ottone, alluminio, plastica in medie e grandi serie.

Tornerie certificate

Le tornerie contano sempre più sulla qualità, per questo è molto importante ottenere la  Certificazione ISO 9001 proponendosi in questo modo fornitori ideali delle aziende che richiedono di certificare l’intero ciclo produttivo del loro prodotto finito. Il processo di produzione viene  monitorato e tracciato con la compilazione di precise schede tecniche.

Automotive

Sono molte le tornerie che si occupano di lavorazioni meccaniche di precisione in conto terzi, inclusa la lavorazione di articoli di minuteria meccanica, incluso il settore Automotive.
Specifica in questo settore è la documentazione PPAP (Production Part Approval Process) richiesta dalle aziende del settore auto e motoveicoli. In questo modo vengono costantemente monitorare tutte le fasi produttive per mezzo di macchinari di controllo dedicati. Il cliente può chiedere di verificare la documentazione PPAP.

Oleodinamico

Le tornerie si occupano anche di lavorazioni meccaniche di precisione e tornitura relativi all’industria oleodinamica produciamo pezzi in acciai legati e acciaio inox che possono variare per dimensioni. Realizzano anche trattamenti termici superficiali come cementazione, rettifica, brunitura e fosfatazione per offrire un servizio sempre più completo e competitivo.

Sala metrologica

La sala metrologica a temperatura controllata, possiede al suo interno apparecchiature e strumenti di misura che permettono rilevazioni dimensionali con sistema di coordinate 3D, strumenti per la misura e la valutazione delle microirregolarità di una superficie, utilizzati per rilevare la qualità di finiture superficiali e termici.

Lavorazioni meccaniche

Le lavorazioni meccaniche sono possibili grazie all’ausilio di macchinari tecnologicamente avanzati che rendono le aziende realtà solide e competitive sul mercato. Le lavorazioni meccaniche si intendono “su misura”, ovvero, in grado di corrispondere pienamente le esigenze dei clienti. Oggi sempre più spesso le aziende dispongono di robot di carico/scarico, stozzatrice per cave, macchine per taglio barre in automatico, sala metrologica, macchine di misura tridimensionale.

Foratura

Un altro servizio è quello che riguarda la foratura  su qualsiasi materiale ferroso e non ferroso. Un servizio reso possibile dalle macchine perforatrici sono in grado di garantire una tolleranza centesimale precisa. In questo modo sono garantiti anche i lavori di personalizzazione, grazie proprio alla flessibilità ed alla capacità produttiva.

Titanio

Il titanio è un altro materiale che si presta alle lavorazioni meccaniche. La  lavorabilità alla macchina del titanio, soprattutto di quello commercialmente puro, non presenta particolari problemi, ma il solo modo per eseguire le lavorazioni con la massima precisione è quella di rispettare le sue caratteristiche chimico-fisiche.

Lavorazioni meccaniche conto terzi: come funzionano

slidermecfina_01Le lavorazioni meccaniche conto terzi, si occupano di tornitura, fresatura, alesatura, centri lavoro, programmazione CAD-CAM, montaggio, ecc. In alcuni casi realizzano anche prototipi in pezzo unico e lavorazioni senza minimo d’ordine.

I prodotti commissionati possono fare parte  della componentistica di precisione di settori come: automazioni, navale, automotive, ricambistica, laminazione.
Le aziende che si occupano di lavorazioni meccaniche conto terzi, sono in grado di offrire un prodotto finito su richiesta garantendo anche il massimo supporto  in tutte le fasi delle lavorazioni meccaniche, dalla consulenza al progetto fino al prodotto finito partendo da un campione.
I macchinari di misurazione precisi consentiranno di rilevare le quote e le caratteristiche tecniche del pezzo meccanico, in questo modo vengono realizzati disegni meccanici professionali in grado di avviare la produzione.

Alcune aziende sono specializzate nella produzione di componenti meccanici in serie limitata, e nella realizzazione di impianti meccanici o parti degli stessi, grazie all’uso di macchinari sempre più precisi e personale qualificato.

I lavori di tornitura di componenti meccanici possono essere realizzati con diversi metalli quali: leghe, acciai inossidabili e non, materiali ferrosi e altri materiali.

Le lavorazioni meccaniche conto terzi, impiegano l’utilizzo di un parco macchine per la tornitura dei metalli molto fornito e tecnologicamente aggiornato, in grado di effettuare la tornitura meccanica. Le aziende, per poter operare per conto terzi, devono essere in possesso delle certificazioni e delle sofisticate macchine che consentono di effettuare un servizio di controllo qualità di alto livello.

In alcuni casi è anche possibile richiedere un supporto esclusivo per la creazione di pezzi meccanici partendo direttamente dal campione.

Macchinari di misurazione precisi consentono di rilevare le caratteristiche tecniche del pezzo meccanico, permettendo di realizzare disegni meccanici professionali in grado di consentire l’avvio della produzione dello stesso.

Le aziende che si avvalgono della collaborazione di studi di engineering, sono anche in grado di offrire una consulenza di alto livello per piccole e medie aziende. Inoltre sono anche in grado di realizzare prototipi unici di macchinari o di parti di essi, garantendo al cliente l’assoluta riservatezza emettendo a disposizione anche un servizio di montaggio altamente qualificato.
Le lavorazioni meccaniche conto terzi, sono in grado di consegnare al cliente il prodotto finito, supportandolo in fase di progettazione e seguendo tutto il ciclo produttivo, montaggio e collaudo, avvalendosi anche di aziende esterne per trattamenti e verniciature.
Con il servizio chiavi in mano, le aziende si avvalgono anche della collaborazione di partner qualificati per la realizzazione di impianti elettrici ed elettronici, impianti oleodinamici e pneumatici.
Le lavorazioni meccaniche conto terzi, riguardano anche la tornitura di precisione, la tornitura meccanica, lavorazioni di carpenteria, come l’alesatura e la fresatura meccanica, utilizzando macchine come l’alesatrice a controllo numerico mentre per piccoli pezzi possono essere impiegati macchinari adatti alla fresatura di precisione. Le lavorazioni meccaniche conto terzi riguardano anche i centri di lavoro, macchine che svolgono diverse lavorazioni meccaniche come ad esempio la fresatura, particolarmente indicati per la realizzazione di prodotti in serie che richiedono precisione e tempestività. Inoltre sfruttano al meglio la tecnologia CAD-CAM per trasmettere alle macchine utensili le complesse lavorazioni di rifinitura e precisione e si occupano anche di montaggio e assemblaggio sia di lavorazioni interne che di prodotti in conto montaggio.