Rapporti con l'Università
Il 28 febbraio 1998 è venuta a scadere la convenzione trentennale tra il Consorzio per la costituzione e lo sviluppo degli insegnamenti universitari e l’Università degli studi di Trieste (alla quale sia il Consorzio universitario del Friuli sia l’Università di Udine sono venuti a succedere): gli Organi di governo dei due Enti, nell’intendimento di rafforzare la collaborazione tra il Territorio e l’Università, hanno deliberato di procedere alla stipula di nuova convenzione-quadro regolatrice dei reciproci rapporti tenuto conto del disposto delle norme istitutive dell’Università di Udine.
Ciò partendo dai presupposti che:
- la legge istitutiva dell’Università degli studi di Udine, attribuisce tra l'altro alla stessa gli scopi "di contribuire al progresso civile, sociale e alla rinascita economica del Friuli, e di divenire organico strumento di sviluppo e di rinnovamento dei filoni originali della cultura, della lingua, delle tradizioni e della storia del Friuli";
- l’Università, ai sensi dell’art. 1 del proprio Statuto di autonomia, ha come fine la promozione dello sviluppo e del progresso della cultura e delle scienze attraverso la ricerca, l’insegnamento e la collaborazione scientifica, contribuendo con ciò allo sviluppo civile, culturale, sociale ed economico del Friuli;
- il Consorzio universitario del Friuli, quale consorzio di funzioni di enti locali territoriali, ha come fine il concorso al progresso civile, sociale ed economico del Friuli sostenendo lo sviluppo dell'istruzione universitaria e della ricerca scientifica prevalentemente applicata nel territorio degli Enti Soci;
- d'intesa è stato convenuto di porre a causa della nuova convenzione il concorso sinergico dei due Enti ai fini della concreta realizzazione degli scopi di cui alla L. 546/77 art. 26 in riferimento al territorio del Friuli;
- scopo precipuo da attribuirsi alla convenzione é quello di raccordare in modo funzionale ed operativo la realtà territoriale del Friuli con le strutture di istruzione superiore, sì da radicare fortemente l'Università di Udine nell'assetto socio-culturale ed accrescerne la funzione di entità concorrente alla crescita economica, culturale, civile e sociale del Friuli in un modello sistemico volto a realizzare un equilibrato bilanciamento tra interessi delle comunità locali e delle aree territoriali in cui l'Università è inserita e le finalità dell'Università stessa.
Sulla base di tali premesse, che si sono dimostrate idonee a contemperare le esigenze proprie dell'Università con quelle del contesto territoriale e, più in generale, coerenti sia con la nuova connotazione delle università nel regime giuridico di autonomia, sia con l'ampliato ruolo delle autonomie locali, è stato convenuto lo schema di nuovo testo convenzionale, che, per parte Università è stato approvato dal Consiglio di amministrazione di questa in seduta 25.2.99 e per parte Consorzio dall'Assemblea Consorziale in seduta 28.04.99.
La convenzione-quadro 1999-2014
I temi della convenzione stessa rispondono a uno modello di sviluppo avente quale fine il raccordo tra la realtà territoriale friulana con le strutture di istruzione superiore nonché l'inserimento dell'Ateneo udinese nell'assetto socio-culturale, fermo naturalmente restando il principio della reciprocità nell’attuazione dei correlativi diritti/obblighi quale necessario ed essenziale elemento di fondo e il principio di legalità che deve necessariamente improntare il funzionamento degli Enti pubblici, tali l'Università e il Consorzio (laddove entrino in campo l'utilizzo di beni e risorse pubbliche, ma essenzialmente nella più ampia visione dell'interesse pubblico in relazione al quale sia l'Università sia il Consorzio traggono, per le peculiarità di ciascuno, ragione della loro esistenza).
I contenuti della convenzione si possono così riassumere:
Il Consorzio
- assicura la messa a disposizione dell'Università degli immobili Palazzo Antonini-Cernazai ed ex Convento Agostiniani (via Mantica);
- assicura i costi di illuminazione e riscaldamento di Palazzo Antonini-Cernazai;
- ha mantenuto sino al 5.2.2001 l'impegno ad assicurare all'Università un apporto nell'entità prevista dall'art. 115 DPR 382/80 e s.m.;
- assicura dal 6.2.2001 in avanti un corrispondente apporto finalizzato alla realizzazione concertata, secondo piani annuali, di iniziative a titolarità congiunta ascrivibili alle finalità speciali di cui alla legge istitutiva dell'Università di Udine;
- attua idonee azioni volte a sostenere l'attivazione di nuove iniziative rientranti nello Statuto dell'Università, in quanto riconosciute coerenti alle linee di sviluppo del territorio del Friuli.
L'Università
- assicura gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione degli immobili di cui sopra, ivi compreso l'adeguamento alle normative di sicurezza degli edifici e degli impianti;
- s'impegna a far previamente conoscere al Consorzio l'intendimento all'attivazione di nuove iniziative didattiche nel territorio del Friuli;
- assicura, negli immobili di proprietà consortile, spazi e supporti idonei per il funzionamento delle strutture deputate ad accrescere la funzione dell'Università quale entità concorrente allo sviluppo economico, culturale, civile e sociale del Friuli, nonché delle strutture di didattica e di ricerca, concernenti i filoni originali della cultura, della lingua, delle tradizioni e della storia del Friuli.
Viene prevista la reciproca rappresentanza, secondo specifiche prefigurazioni statutarie, dell'un Ente nel Consiglio di Amministrazione dell'altro Ente.
E' altresì contemplata la corretta rappresentazione, nei rispettivi bilanci, dell'intervento consortile in servizi in favore dell'Università.
Vengono totalmente salvaguardati i diritti della proprietà quanto agli immobili di cui sopra, con previsione che ogni intervento/modificazione debba necessariamente formare oggetto di autorizzazione espressa del Consorzio, fermo comunque il rispetto della normazione in materia urbanistico-edilizia e della normazione in materia di beni culturali vincolati.
Per conoscere l'evoluzione storica dei rapporti intercorsi tra il Consorzio e l'Università degli Studi di Udine, si può consultare la pagina "Storia dei rapporti Consorzio-Università di Udine"